Linguaggio
Importanza del linguaggio e della parola Attraverso la parola è possibile definire il mondo e costruire un’episteme che consente all’uomo di collegarsi agli altri e rappresentare il deposito di memoria al quale egli attinge per la cooperazione sociale.
Epistème
Nel linguaggio filosofico, traslitt. del gr. ἐπιστήμη, che indicava inizialmente ogni conoscenza abilitante a compiere determinate attività o mestieri, e in seguito, più specificamente, l’aspetto rigoroso e teorico della conoscenza, in contrapp. sia alla δόξα (opinione), sia alla ἐμπειρία (empirìa) che indicava solo la capacità operativa. Nella filosofia contemporanea, il termine comprende l’insieme delle conoscenze positive e delle teorie scientifiche che caratterizzano una data epoca, con una sfumatura relativa ai loro comuni presupposti; è usato anche, con riferimento a una determinata disciplina, a un movimento di pensiero, a un autore di particolare importanza, per indicarne le tesi fondamentali o proposte interpretative, dalle quali derivano sia suggerimenti per altri campi della ricerca sia sollecitazioni ideologiche e filosofiche: in tal senso, dal rinvenimento delle epistemi trae origine la considerazione interdisciplinare del sapere.
La memoria collettiva è la rete sociale. Possiamo pensare alla memoria dell’uomo come a un puntatore alla memoria della rete sociale. La memoria va riferita a ciascuna comunità linguistica, si può attingere alla memoria di altre comunità (per esempio ).
Denotazione
Per denotazione si intende il rapporto tra il significato e il significante
Nel dialogo viene meno il legame tra significato e significante. Questo, però, non significa che il linguaggio diventi quindi privo di senso. Nel dialogo, la relazione tra parola e concetto non è più rigida, ma si apre alla negoziazione, al contesto e alla soggettività. Quindi, il segno non è più una corrispondenza fissa, ma un processo dinamico di costruzione del senso tra interlocutori.
Concetto
Il concetto garantisce il significato delle parole nella mente
Conoscenza: empiristi vs idealisti
Ripasso empiristi e idealisti
Nella riflessione filosofica sulla conoscenza, emerge una domanda centrale: Viene prima l’intelletto o l’esperienza sensibile? Da qui si distinguono due correnti di pensiero: idealismo e empirismo
Empirismo Per gli empiristi (Locke, Hume e Berkeley), la conoscenza deriva dai sensi. L’intelletto non possiede idee innate, ma elabora ciò che riceve dall’esperienza. In questa prospettiva:
- La mente è inizialmente come una “tabula rasa”
- Tutto ciò che conosciamo proviene dai sensi
- Il pensiero è una combinazione o riflessione su dati empirici
In breve, sostenevano che vengono prima i sensi e poi l’intelletto.
Idealismo Per gli idealisti (Platone, Kant, Hegel), la realtà sensibile da sola non basta. Infatti è la ragione a dare forma all’esperienza.
- L’intelletto è attivo, non passivo
- I sensi forniscono materia grezza, ma solo la mente può costruirne il significato del pensiero
- In alcune forme (per esempio, nell’idealismo assoluto), la realtà stessa è un prodotto del pensiero.
Quindi, prima l’intelletto e poi i sensi (i sensi sono “filtrati” dall’intelletto).
Mente e cervello
Mente e cervello non coincidono, ma sono strettamente collegati.
Il cervello è la struttura fisica, un organo biologico che elabora stimoli provenienti dai sensi. E’ parte del corpo e lavora insieme ai sistemi sensoriali per interpretare il mondo.
La mente è la funzione o il processo che nasce dall’attività del cervello. Essa elabora i dati sensoriali, attribuisce significati, genera pensieri, emozioni e decisioni.
Reato
Il reato è un fatto giuridico che si realizza in un determinato luogo e tempo. Perché un reato di configuri, devono essere presenti tre elementi fondamentali:
- Soggetto: la persona che compie l’azione
- Fatto: la condotta concreta contraria alla legge
- Norma: la regola giuridica che vieta o punisce quel comportamento
L’uomo in sé non coincide con il reato: ciò che rileva è la condotta. Il giudizio si sposta solo quando c’è reiterazione della condotta che nullifica il soggetto.
Soggetto
Per analizzare filosoficamente il soggetto, possiamo porre tre domande:
- Cos’è? Ontologia: riguarda l’essere del soggetto.
- Cosa fa? Transizione: riguarda l’agire, il passaggio dall’essere al fare.
- Cosa diventa? Proiezione o trasformazione: riguarda il divenire del soggetto, il suo processo di mutamento.
Osservanza della legge
L’osservanza delle leggi è fondata sul principio del “si”, cioè sull’adesione positiva alla norma. Tuttavia, un soggetto può essere punito non solo per ciò che fa, ma anche per ciò che omette di fare
transizione interna: il passaggio dal “sì” al “no” rispetto all’osservanza della legge.
Un addetto alla sbarra ferroviaria che non la abbassa causa un incidente. Qui non si tratta di una transizione esterna (azione), ma di una
Linguaggio, diritto e interpretazione
Un uso improprio di una parola rappresenta un vero e proprio attentato alla comunicazione sociale, perché le leggi si basano su parole che devono essere:
- corrette
- univoche
- riconosciute come codici per identificare le condotte
Ciò che è scritto è un enunciato, non una norma. Diventa norma solo quando gli viene attribuito un significato tramite l’interpretazione.
Due livelli di interpretazione
Interpretazione come attività: il processo di comprensione di senso Interpretazione come risultato: l’esito interpretativo, che può essere
- necessitato (unico e vincolante)
- attribuito (plurale, variabile a seconda del contesto)
Linguaggio mente e configurazione neuronale
Nel linguaggio umano produciamo segni linguistici, cioè significanti che veicolano significati. Quando vogliamo esprimere qualcosa, il cervello crea una configurazione neuronale per collegare:
- l’emozione illocutiva (ciò che sentiamo o intendiamo)
- con l’oggetto del discorso
Lezione 15/10
La macchina (ai) è cosciente? La nostra interpretazione della realtà è stocastica, cioè “proviamo a indovinare” basandoci sull’esperienza. Che rapporto c’é tra noi e un’immagine, una frase, una scultura…? La risposta è la rappresentazione. Un’immagine è in me perché l’ho rappresentata nella mia mente, ma è comunque un’immagine parziale. Nel momento in cui un utente manda un prompt all’ai, l’ai svolge un grande lavoro analizzando ogni parola. Le parole vengono elaborati come token, poi in valori numerici e poi in vettori.
L’emozione percorre un cammino ma quando parliamo, l’emozione è come se fosse bloccata nella parola. Ogni parola tiene traccia di un processo neuronale. Quando leggiamo, ci commuoviamo perché riusciamo a interpretare le emozioni bloccate nella parola. Riusciamo a capire la sofferenza, il dolore,…
Le parole sono come emozioni zippate. Quindi l’ai può fare un tipo di ragionamento al contrario (dalla parola all’emozione).
Data science
Analisi dei dati per raggiungere uno scopo.
Dato e informazione Due concetti distinti L’informazione è un messaggio. Perché il dato è una scienza? che vuol dire?
Differenza tra big data e data science
- Big data:
Informazione → tecnica per diffondere la conoscenza. Cosa cambia con l’ai? la conoscenza rappresenta il mondo, è la conoscenza stessa. Quindi l’informazione non è più una mera rappresentazione del dato. L’ai genera la conoscenza.
Un transformer è composto da una serie di strati (110 circa) di rete neurale. Abbiamo una rete di reti. Ogni strato presente 2 distinti sottostrati
- Meccanismo di attenzione
- Neural network
Ogni output dello strato sottostante è l’input dello starato sovrastante. Entrambi i sottostrati, una volta prodotto il risultato lo sottopongono a una serie di normalizzazioni. Quando un utente scrive una stringa, essa verrà trasformata in un token e a loro volta verranno trasformati in token embedding.
Vengono trasformati in token embedding solo una volta.
I neuroni sono la parte di stringhe operazionali numeriche che attivano queste dimensioni. Abbiamo tante dimensioni quanti sono i neuroni.
Qui i token embedding si chiamo embedding di attivazione.
Parola → token → token embedding token embedding → embedding di attivazione
Ogni embedding ha 3 proiezioni lineari: key, query e value.
- key: informazioni su sé stessa
Peso = quanto un neurone conta rispetto all’altro Bias = quanto un neurone rischia di non essere processato(quanto è inutile)
Il token di attivazione è una serie di pesi ridistribuiti e bias.
L’output dello strato precedente invia all’input del successivo inviando il token normalizzato che trasforma l’embedding in una funzione matematica unidirezionale dove vengono compressi le dimensioni e nello strato successivo, il sistema procede a rimodulare e creare la matrice dei valori e riorganizzarla in vettore multidimensionale.
Truffa
“Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire cinquecento a diecimila.
La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da lire tremila a quindicimila:
1° se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o dell’Unione europea o col pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare;
2° se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’Autorità; (119) (154)”
Differenza tra artifizio e raggiro
Artifizio: agisce sulla realtà esterna per farla apparire diversa da com’è (es. falsificare un documento). Quindi, simula una realtà non vera. Raggiro: agisce sulla psiche della vittima con parole o argomentazioni ingannevoli per convincerla a scambiare il falso con il vero.
vbiufdhsb
Ciò che accade deve essere compiuto dall’azione di una persona. Se una persona viene assolta, il fatto sussiste ma l’umputato non ha commesso l’atto Se il fatto non sussiste, il fatto non è avvenuto. L’atto di chiusura di un’indagine, viene chiamato archiviazione del caso. Il pubblico ministero, fa la richiesta di archiviazione al giudice per l’indagine preliminare.
Differenza tra ingiuria e diffamazione
- Ingiuria: E’ una sanzione amministrativa (cit. “tu sei un mascalzone”)
- Diffamazione E’ quando il diretto interessato non è presente (cit. “Lui è un mascalzone”)
Esposto, querela e denuncia
- Esposto: Segnalazione generica di fatti illeciti o molesti che non sono ancora reati e non ha lo scopo di avviare un procedimento penale
- Querela: Dichiarazione con cui una persona offesa da un reato, manifesta la propria volontà che si proceda penalmente per punire il colpevole
- Denuncia: Segnalazione di un reato perseguibile d’ufficio
Suitas e dolo
- Suitas: ha come oggetto l’azione
- Dolo: ha come oggetto il risultato
Movente
E’ il motivo che ha spinto una persona a compiere un certo atto
Cybercrime
Info
- Falsità di atti o doc.
- Accesso abusivo e mezzi di attacco al sistema
- Attacco alla comunicazione
- Frode
- Danneggiamento dati o sistemi
Articolo 635 del codice penale
Enunciato
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque distrugge, deteriora, cancella, altera o sopprime informazioni, dati o programmi informatici altrui è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Se il fatto è commesso con violenza alla persona o con minaccia ovvero con abuso della qualità di operatore del sistema, la pena è della reclusione da uno a quattro anni.
Articolo 640
Enunciato
Chiunque, alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinquantuno euro a milletrentadue euro. La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da 309 euro a 1549 euro se ricorre una delle circostanze previste dal numero 1) del secondo comma dell’articolo 640, ovvero se il fatto è commesso con abuso della qualità di operatore del sistema.
Transizioni Sono 2 e sono: “alterare in qualsiasi modo” e “intervenire senza diritto”
Corte di assise
La Corte di Assise è un organo giurisdizionale italiano che giudica i reati più gravi (come per esempio l’omicidio) in primo grado ed è composta da due giudici togati (un Presidente, magistrato di corte d’appello, e un giudice a latere, magistrato di tribunale) e da sei giudici popolari, ovvero cittadini estratti a sorte. La sua composizione mista mira a garantire la diretta partecipazione del popolo all’amministrazione della giustizia
Prescrizione
Tipi di processo
- Processo inquisitorio:
- Il giudice è parte attiva nella ricerca delle prove, fungendo contemporaneamente da accusa e da giudicante
- L’intero procedimento è caratterizzato dal segreto e la sua caratteristica principale è la segretezza degli atti processuali, anche per l’accusato
- L’imputato è presunto colpevole fin dall’inizio del procedimento
- Processo accusatorio:
- Il giudice ha un ruolo super partes. Le funzioni di accusa (Pubblico Ministero) e di giudizio sono distinte
- Il processo è pubblico e si basa sul contraddittorio tra le parti
- La produzione e la valutazione delle prove avvengono oralmente in dibattimento
- L’imputato è considerato innocente fino a condanna definitiva
Emendatio libelli e Mutatio libelli
Emendatio libelli E’ una modifica permessa della domanda processuale che consiste in una precisazione o correzione senza alterare radicalmente l’oggetto del giudizio o la causa petendi.
Mutatio libelli E’ una mutazione (quindi modifica radicale) che introduce un tema di indagine nuovo, fondato su presupposti completamente diversi rispetto all’atto iniziale.
Esercitazione
Articolo 617 (Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche
- Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative a un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni.
- La pena è della reclusione da uno a cinque anni nei casi previsti dal quarto comma dell’articolo 617 quater.
- Nel caso previsto dal primo comma il delitto è punibile a querela della persona offesa
Specificare:
- se si tratta di delitto o di contravvenzione → Delitto perché c’è la reclusione
- qual è l’elemento psichico richiesto per la commissione del reato → Procurare a sé o ad altri un vantaggio o arrecare ad altri un danno
- se l’articolo richiede forme particolari di dolo → Dolo specifico
- come rappresentare il dolo generico per ciascuna delle condotte punite.
- Formare falsamente
- Alterare
- Sopprimere
- Fare uso
- Lasciare che altri facciano uso
Elaborare: tante frasi per ciascuno dei fatti tipici previsti dalla norma (ogni frase deve contenere una sola transizione e un solo oggetto), sino a completare la serie delle condotte illecite previste dalla norma.
- Formare falsamente: Il colpevole scrive un file di dati falso
- Alterare: Il colpevole riscrive un file originale
- Sopprimere: Il colpevole cancella il contenuto di un file originale
- Uso: Il colpevole impiega il file manipolato
- Lasciar usare: Il colpevole mette a disposizione il file manipolato
Immaginare:
- un caso d’uso, cioè un fatto storico in cui si verifica una delle situazioni criminose possibili indicando: chi ne è il soggetto, che cosa ha fatto, con quale intendimento, quando come e dove.
Roma, 15/07/2024. Un giorno, durante il turno in ufficio, Tizio si è comportato male con Giulia, una sua collega di lavoro. Giulia ha immediatamente scritto un’email al datore di lavoro per denunciare l’accaduto. Non essendo la prima volta che i suoi comportamenti sbagliati vengono riportati al suo datore di lavoro, Tizio sa che questa volta rischierebbe il licenziamento. Perciò un giorno, approfittandosi del fatto che il suo datore si è alzato dalla sua scrivania e ha lasciato il computer aperto, ha cancellato l’email inviata da Giulia.
- lo stesso caso precedente, con la differenza che in questo secondo caso il soggetto non può essere punito per una valida ragione giuridica.
Roma, 26/04/2020. Tizio è un grande amico di Giulia, una sua collega di lavoro. Un giorno, durante il turno in ufficio, Giulia ha scritto un’email al datore di lavoro per informarlo che avrebbe partecipato al meeting del giovedì, ma ancora non l’ha inviata. Giulia si alza dalla sua postazione, lasciando il computer aperto. Tizio, per fare uno scherzo a Giulia, apre la bozza dell’email e la altera scrivendo cose insensate e va via. Appena Giulia torna, e vuole inviare l’email. La apre per rileggerla e si accorge che il testo è stato alterato. Capisce che è stato il suo amico, modifica l’email ripristinandola a come era prima e la invia al suo datore.
Indicare: quali sono le parti fondamentali di un modello di intelligenza artificiale.
- Tokenizzazione: Processo che trasforma il testo in token.
- Embedding: Rappresentazione vettoriale che descrive ogni token in modo ricco e continuo.
- Meccanismo di attenzione: Sistema che permette al modello di “guardare” a tutte le altre parole della frase quando interpreta un token.
- Pesi: Valori numerici che costituiscono “la conoscenza” del modello.
- FFN (Feed-Forward Network): Rete neurale completamente connessa posta dopo il blocco di attenzione.
- Multi head attention: Estensione del meccanismo di attenzione. Invece di una sola “testa”, il modello ne usa molte in parallelo.
- Bias: Parametro aggiuntivo, associato ai pesi, che permette alla rete di spostare una funzione verso l’alto o il basso